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Mancino

BIOGRAFIA

MancinoMancino nasce nel 1948 a Verona, dove tuttora risiede.
Autobiografia
"La mia biografia è semplice.
Completamente digiuno dell'arte, inizio a dipingere dopo aver visto e aver letto una monografia su Vincent Van Gogh, che da allora considero mio maestro spirituale.
E come una folgorazione. Mi butto con passione travolgente, timida e impacciata nella pittura, provo tecniche, le più diverse e svariate, leggendo e osservando, scopro la vita e le opere di altri artisti.
La prima mostra personale è alla galleria "La Quaglia", diretta da Toni De Rossi, dove fra l'altro l'opera principale è la ricostruzione del mio studio all'interno della galleria stessa.
Più o meno da quel periodo ha inizio un mio nuovo interesse per la materia e per la raccolta di oggetti, che utilizzerò poi per il mio lavoro.
Seguono altre esposizioni, in Italia e all'estero.
Negli anni ottanta partecipo attivamente al Gruppo Megagalattico di arti visive "il Ludro", che riesce a smuovere creativamente l'apatico mondo artistico veronese, portando una ventata di novità e di sana follia.
Il Gruppo apre una propria galleria dove, oltre a ospitare mostre d'arte contemporanea, promuove interminabili discussioni, scambi culturali attraverso anche la "gastronomia".
Spesse volte però le nostre esposizioni avvengono in luoghi "non deputati all'arte"; occupiamo, così, i sottopassi di piazza Brà e di porta Vescovo, esponiamo in palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona, nei gabinetti dei bar, negli stessi bar e nei negozi.
Insieme al Gruppo, realizzo anche performance teatrali, video d'arte e vari happening.
Con "Occupazione fantastica di una città di provincia" il Gruppo riesce a coinvolgere molteplici artisti e, in sedi più o meno culturali, per un intero mese, senza soluzione di continuità, vengono proposte mostre di pittura, grafica, scultura, architettura, serate di poesia, di musica, video e teatro.
Questo, per descrivere il mio periodo "pubblico".
Sciolto il Gruppo, dipingo negli ultimi dieci anni, in solitudine. Nascono così le opere che presento in questa esposizione, opere che vanno dai Rilievi di confine, alle sculture Totem, alle Impronte vegetali - opere quasi monocrome e molto scure - e alle Impronte bianche.
Nel frattempo realizzo figure umane, le Figure in bozzolo, e i Volti, che fanno parte integrante del mio sentire artistico-spirituale. Dove andrò domani? Mah.
So quello che non voglio fare e dove non voglio andare. Sono consapevole di non avere mete precise.
Non so a che punto sono del cammino. Cammino mano nella mano alla mia inquietudine.
Avanti sempre, si, ma avanti da che parte?"

CRITICA


"...Legni, ferri, cartoni, addirittura ombrelli sgangherati e barattoli schiacciati sono gli oggetti che Mancino raccoglie e assembla nei suoi lavori, quasi a voler celebrare l'esaltazione del manufatto ritrovato e investirlo di sublimazione estetica. [...] Di questi suoi ritrovamenti egli trattiene non solo la forma, che rimane intatta nella sua plasticità deforme, ma anche quel sensibilismo e quella vibratilità che ogni frammento, qualsiasi sia la sua natura, sa emanare [...] Gli oggetti raccolti, strappati alla loro condizione di banalità, si pongono in una dimensione artistica dalla quale si genera il non detto che ancora si cela in essi, sprigionando inattese potenzialità immaginative. In fondo l'artista sembra voler dire che molte opere d'arte, o meglio molte "immagini artistiche" sono e vivono attorno a noi, non hanno musei, non portano firme. Basta solo osservarle e scoprirle."
Giorgio Trevisan[Estratto da: Oltre i rilievi, in: catalogo della mostra, Verona, 1996]

PRINCIPALI MOSTRE

1978
Studio La Quaglia, Verona
Galleria d'Art Roger, Barcellona
Museo d'Arte Contemporanea, Banioles
1979
Galleria Civica El Masnou, Barcellona
Museo d'Arte Contemporanea Fontana d'Or, Gerona
1980
Galleria dello Scudo, Verona
Autogestione Fantastica, Casa di Giulietta, Verona
Galleria Ludroart, Verona
1982
Ritrovo Il Posto, Verona
Palazzo Pompidou, Parigi
1987
Galleria Sottoriva, Verona
Galleria Arte Oggi, Verona
Studio Caffarelli & Caffarelli, Verona
1990
Galleria dello Scudo, Verona
Viaggio al termine della notte, Sala Civica, Fumane di Verona
Sala delle Esposizioni, Agricenter, Verona
1991
Galleria Sottopasso, Verona
Galleria Arte Oggi, Verona
Neoclassica, Palazzo Barbieri, Verona
Museo Castello Scaligero, Malcesine
1992 Studio Arte Contemporanea Rossi, Verona
1993
Galleria Il Catalogo, Verona
Palazzo Guarienti, Valeggio
Sala Esposizioni della Banca Popolare, Treviso
Galleria Arts Nouveaux, Verona
Società Belle Arti, Verona
1994
Galleria Virgo Arte, Roma
Galleria Remo Foschini, Riva del Garda
Galleria Le due spine, Rovereto
Galleria Villa Falk, Innsbruck
Arte Fiera, Bologna
Galleria Arts Nouveaux, Verona
1995
Arte Fiera, Bologna
Galleria Arts Nouveaux, Verona
Studio Borghesi, Verona
Galleria Le due spine, Rovereto
Galleria Civica d'Arte Moderna, Bolzano
1996
Hotel Bellevue Sanlorenzo, Malcesine
Car Due, Verona, personale
Art Primo Cafè, Bardolino
Galleria Civica, Trento
1999
Museo d'Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, Verona
Galleria Arts Nouveaux, Verona
2000
Galleria S. Massimo, Verona
Museo di Revere
Società Belle Arti, Verona
Galleria Duomo, Verona
Galerie Imperator, Nimes
Biennale d'Arte Sacra, Milano
Sala delle Esposizioni, Arsenale di Verona
2001
Bunkamura Gallery, Tokio
Palazzo Forti, Verona