Tipologia, colore, dimensione
Procedimento riproduttivo per la stampa di immagini monocrome o a colori.
Attraverso l’uso di una base tessile (un tempo la seta, ora fibre sintetiche) permeabile ai liquidi che viene stesa su un telaio. Sotto viene collocato il foglio che si vuole stampare, quindi si creano sulla tela delle zone impermeabili a seconda del disegno che si vuole riprodurre dove l’inchiostro non può filtrare.
Successivamente si spalma l’inchiostro tramite la racla (spatola di gomma) sulla tela. L’inchiostro filtra solo dalle zone rimaste permeabili sul foglio sottostante.
Si ottengono colori piatti, corposi e molto densi e sovente nel caso di stampe a più colori, si dà luogo a stampe materiche.
Si può stampare su carta, su stoffa, su faesite, laminato, plastica.
In antichità la serigrafia veniva utilizzata in Oriente per la stampa dei tessuti. Nel XIX sec. viene importata in Occidente e utilizzata a fini industriali. Solo dagli anni ’30 viene utilizzata con finalità artistiche.
Ovale con cimasa